Wed05232012

Last update04:48:54 PM GMT

Back Vox Populi VOX POPULI Caso Costa Concordia. L'Unesco richiama l'Italia sulla questione Rotte

Caso Costa Concordia. L'Unesco richiama l'Italia sulla questione Rotte

Se ne parlava da tempo. Gli addetti ai lavori ne avevano discusso nelle sedi preposte, quasi sempre all’estero, in convegni e seminari promossi da organizzazioni che si occupano della tutela ambientale e della sicurezza della navigazione, ma l’opinione pubblica italiana in generale ne era all’oscuro. Troppo presa dalle solite beghe di campanile.

 

Da venerdì 13 gennaio, da quando l’imponente Costa Concordia è andata ad arenansi sugli scogli dell’Isola del Giglio, siamo tutti a conoscenza del fatto che mastodontiche navi da crociera sfiorano, letteralmente, luoghi che dovrebbero essere salvaguardati non solo da simili giganti del mare, ma da imbarcazioni molto più piccole. Nessuno parlava di “inchini”, di rotte studiate o, peggio improvvisate, per avvicinarsi quanto più possibile ad isole, spiagge, città. Chi doveva controllare? Non ce ne eravamo accorti prima che morissero una trentina di persone salite a bordo della Concordia con il sogno di un crociera nel Mediterraneo. Nessuna si era accorto di quanto era usuale per comandanti e ufficiali, sfidare la sorte? Ma quando si ha a che fare con la vita e il suo rispetto in tutte le sue forme, sfidare la sorte è qualcosa di inammissibile.

E ora anche l’autorità internazionale rappresentata dall’Unesco richiama il governo italiano a mettere ordine e fine a questo far west del mare. In una nota ufficiale del 20 gennaio, l’organizzazione per l’educazione, la scienza e la cultura ha “suggerito” al nostro esecutivo come sia improcrastinabile il divieto ai pachidermi della navigazione di avvicinarsi ad aree protette, a spiagge incontaminate o a luoghi di interrese storico architettonico, vedi Venezia. Su questo clamoroso caso l’Unesco punta il dito.  
“The cruise liner traffic in Venice is particularly damaging because of the fragile structure of the city”.
Anche chi non mastica l’inglese si rende conto che la preoccupazione è dovuta. Come fa una città come Venezia a sopportare le linee di navigazione di bestioni da centinaia di tonnellate?

Ora come purtroppo accade spesso in Italia, i ministeri preposti, quello dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico, si occuperanno di porre regole più rigide e soprattutto, speriamo, di farle rispettare. Si parla di aumentare almeno a 5 miglia la distanza da rispettare per i cargo con trasporti pericolosi e per le navi-crociera. Per le aree protette, per le quali in realtà già esistono limiti ad hoc, il governo dovrebbe ampliare le risorse da destinare alle Capitanerie di Porto per le funzioni di controllo e sanzioni degli eventuali sforamenti. Il ministro Clini ha accennato inoltre alla possibilità di introdurre il doppio scafo rendendolo obbligatorio, dopo le petroliere, anche per le grandi navi passeggere.

Veniamo al caso Venezia. Nell’anno appena trascorso, si sono registrati 800 passaggi di navi-crociera entrate in laguna e con la maggior parte di esse, giunte fino alla soglia del Canal Grande, dinanzi Piazza San Marco. Queste passaggi si sono incrementati a ritmi vertiginosi negli ultimi anni,  le stime vanno a ritoccare al rialzo le future “visite”. Da tempo la politica e le autorità di Bacino e di Porto ne stanno discutendo, non avendo ancora trovato alcun accordo. Il fatto è che  molti di quelli che governano la città lagunare non se la sentono di attuare politiche restrittive, pena le proteste del settore turistico che afferma che questi passaggi porterebbero introiti notevoli sul Pil cittadino. Ovviamente le associazioni che si occupano di Ambiente e vivibilità affermano esattamente l’opposto: con dati alla mano, i passeggeri che sbarcano da questi “mostri”, avendo pagato già prezzi non bassissimi per vitto e alloggio, non lascerebbero che pochi spiccioli tra le calle cittadine. Su tutto emerge con urgenza l’impatto ambientale che le navi da crociera hanno sul delicato equilibrio della Serenissima. Le onde che provocano, i fumi che rilasciano, gli scarichi dei combustibili fossili, le concentrazioni di zolfo e dei metalli pesanti nelle acque già malandate della laguna, non lasciano ombra di dubbio sulla necessità di regolamentare questi passaggi. E poi, come tristemente visto nella tragedia del Giglio, l’imponderabilità del fattore umano non fa che aumentare oggettivamente i rischi. E allora è certamente il caso che chi può decidere e assumere responsabilità in questo ambito lo faccia rapidamente.
Non vorremmo ritrovarci con un nave da 120 mila tonnellate incastrata tra i canali e le gondole di una fra le città più belle al mondo, frutto autentico e unico di quell’armonia indispensabile tra ambiente e attività umana.

 

Condividi Questo Articolo

Autore di questo Articolo: Massimo Lorito

Mostra altri articoli di questo autore

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Cosa fare, vedere, ascoltare

Lost in Google, la prima web series costruita sui commenti degli utenti Lost in Google, la prima web series costruita sui commenti degli utenti Sull'onda della nuova ultimissima tendenza che porta sul web come unico luogo di nascita e diffusione, le serie e telefilm, una volta solo p...
Franco Maresco, nuovamente a lavoro. "Belluscone", il nuovo film, presto vedrà la luce La docufiction di Franco Maresco, il padre di Cinico Tv, risale alle radici del legame tra l'ex premier e la Sicilia, vera roccaforte del su...
Nanni Moretti presiederà la giuria del 65/mo Festival di Cannes L'attore e regista italiano Nanni Moretti presiederà la giuria del 65/mo Festival di Cannes che si svolgerà dal 16 al 27 maggio. Lo hanno an...
"E pensare che c'era il pensiero" al Teatro Quirinetta Dopo le fortunate esperienze di Sboom e A sud dell’alma, Maddalena Crippa torna al teatro-canzone e questa volta dalla porta principale, con...
Quattro film presentati al TFF 2011 ottengono varie nomination agli oscar La direzione del Torino Film Festival è orgogliosa di annunciare che anche quest’anno quattro dei film presentati nella selezione ufficiale...
La vita è uno specchio, il nuovo album dei Ghost ll 2 febbraio presso La Feltrinelli di Napoli (via Santa Caterina a Chiaia, 23 / ore 18.00) e il 3 febbraio presso La Feltrinelli di Roma, ...
La visita di oggi al Teatro Testaccio La visita di oggi al Teatro Testaccio Diretti dalla giovane attrice e regista Manuela Bisanti, già assistente alla regia di attori e registi noti nel campo, i due attori Andrea...
Roma indipendet film fest 2012 Numerose le anteprime europee e mondiali in programmazione per la XI edizione del Rome Independent Film Festival, che si terrà dal 12 al 20 ...
Caparezza e tanti altri per Rock in Roma 2012 CAPAREZZA, l’artista che assomiglia solo a se stesso, con la sua capacità di muoversi tra rap, rock ed elettronica, sarà sul palco del Roc...
Iatatola, Divento viola in tour nuove date ad Aprile e Maggio Le Iatatola, le palermitane Serena Ganci e Simona Norato, ancora in tour per proseguire la presentazione del loro primo album “Divento viola...
Afterhours e Afghan Whigs il 07 giugno a "Roch in Roma" Gli “AFTERHOURS”, la band milanese capitanata da Manuel Agnelli, hanno scelto il palco del Rock in Roma per dare il via al tour estivo: il 7...
Duran Duran faranno tappa in Italia a Luglio La band icona del pop, i DURAN DURAN, ha annunciato le date del tour europeo di quest’estate, che farà tappa anche in Italia, per due impe...
Justice unica data italiana al Rock in Roma 2012 “JUSTICE”, il duo parigino che ha reso incandescenti i palchi di mezzo mondo con sbalorditive performance di musica elettronica, saranno a...
Sziget Festival venti anni e la nomina di Best European Major Festival Sziget Festival venti anni e la nomina di Best European Major Festival Una bella dozzina: ancora altri nomi ad arricchire la lista dei partecipanti al Sziget Festival 2012. Korn,The Vaccines, Magnetic Man, Two ...
Madonna in tour a Roma il 12 giugno Il Dance Party di Madonna diventa sempre più grande, con show già esauriti ad Amsterdam, Berlino, Abu Dhabi, Istanbul, New York, Los Angeles...
Nuova Musica Italiana, Mogol a caccia di talenti Dopo il grande successo delle precedenti edizioni, torna il concorso musicale “Nuova Musica Italiana” che vede Mogol, da sempre sensibile al...
Cresce la line up dello Szigetfestival Ancora qualche tassello per comporre il programma del Sziget 2012;  le novità sono tante e importanti ma la direzione artistica del F...
Il pesce palla al Teatro Agorà Il pesce palla al Teatro Agorà Al Teatro Agorà dal 27 marzo al primo di aprile andrà in scena lo speccolo Il pesce palla, una commedia noir scritta da Oreste D'Ippolito e ...

QrCode per Smartphone


  Sostieni la nostra indipendenza!

Puoi usare anche il nostro Posta Pay
5299 4805 5021 0556

PLMLNS64C18H224S