Se nevicherà, ci sarà l’alibi delle Istituzioni per non aver potuto ascoltare. Ma se invece il tempo dovesse essere clemente, allora sì che la protesta di Agricoltori, Autotrenisti, Commercianti, Pescatori, Artigiani e Cittadini sarà sonora e decisa.
Giovedì 9 febbraio a Roma (per motivi di emergenza neve e forze di polizia impegnate nelle emergenze, il Questore della Capitale Francesco Tagliente in accordo con i responsabili di Dignità Sociale ha concesso una sala convegni di 5mila posti dove sarà tenuta la manifestazione. Appuntamento al Palacavicchi, via Ranuccio Bianchi Bandinelli n. 130 - N.d.R.) andrà dunque in onda la manifestazione nazionale organizzata dal neonato movimento civico "Dignità Sociale": e la cosa più interessante è che oltre alle categorie produttive abbiano assicuratola la propria partecipazione anche Carabinieri e personale delle Forze armate e di Polizia: per loro, giornata di manifestazione contro le politiche economiche del Governo Monti che stanno strangolando tutti i cittadini italiani.
Come dice una delle nostre fonti che appartiene al Movimento, “Noi riteniamo che tali politiche economiche siano deleterie per il popolo e inoltre che questo Governo sia un Governo illegittimo in quanto non eletto… Agricoltori, camionisti, pescatori, tassisti, forze dell’ordine e tutti i cittadini, senza nessun colore politico, parteciperanno a questa “passeggiata ecologica” che andrà direttamente dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per comunicargli di persona lo stato di sofferenza di tutti noi!”.
E ci sarà ancora una volta il ‘famigerato’ Danilo Calvani. Già bloccato di recente il suo tentativo di convogliare sulla Capitale (al Circo Massimo, come abbiamo riportato in http://www.prismanews.net/vox-populi/30-gennaio-i-trattori-arrivano-a-roma-black-bloc-occhio-alle-zappe.html) trattori e agricoltori da Latina, stavolta il responsabile del C.R.A. sembra avercela fatta a superare gli ostacoli; leggi i divieti dei prefetti di Roma e del capoluogo pontino.
Ma quali sono i motivi di questa manifestazione? “Il popolo Italiano è allo stremo delle forze e coloro che sono in vetta al gradimento popolare come i militari e le forze dell’ordine - per i valori in cui credono, per il forte impegno a favore della collettività ma soprattutto perché non hanno mai gozzovigliato con questo regime infame, parassita e corrotto - non potevano più restare in disparte ad assistere a questo disfacimento, prima che economico, morale. Per questo, tutti insieme, andiamo a Roma a riprenderci la nostra Dignità; andiamo a Roma, per chiedere che siano messi sotto processo coloro che hanno causato questo devastante debito pubblico di 2mila miliardi di euro, che ci sta affamando; andiamo a Roma, per chiedere che il Governo Monti, non più tecnico, riceva la legittimazione popolare per adempiere al suo mandato, divenuto politico”.
E c’è poi il punto più dolente, più amaro: “Andiamo a Roma, perché i nostri figli abbiano un futuro con valori in cui credere, con una istruzione che li ponga allo stesso livello dei coetanei europei, e un lavoro e un’esistenza dignitosi; andiamo a Roma, a pretendere che i lavoratori, di ogni condizione sociale, abbiano una retribuzione e una pensione proporzionati alla quantità a qualità di lavoro svolto, in ogni caso sufficienti ad assicurare a loro a alle loro famiglie un’esistenza libera e dignitosa”.
Fra coloro che saranno all’evento anche i rappresentanti del Mega Consorzio per la Sopravvivenza di Autotrasportatori e Autisti Italiani. Dice Tiziana Pappadia, membro del Movimento civico Dignità Sociale: “Il Megaconsorzio, che non è nè un movimento nè un sindacato, bensì un gruppo di piccole aziende e padroncini che stanno per unirsi in un Consorzio Multiregionale di Autotrasporto; certo, ci saremo anche noi, rappresentati da Quirino Giannelli e dalla sottoscritta. Ma io spero che saremo davvero in tanti. La categoria dell’autotrasporto ha bisogno di tutti!”.
Cosa può dirci a proposito della recente nevicata che ha messo in crisi l’Italia? I problemi creati alle città sono stati uguali a quelli che avete subito anche voi autotrasportatori? “Noi svolgiamo il nostro lavoro tutti i giorni dell'anno e con qualsiasi condizione atmosferica su autostrade e strade italiane ed estere, quindi siamo forse l'unica categoria equipaggiata per simili eventi e comunque abituata per lo più a sapersi destreggiare quando si presentano eventi inaspettati... in questo caso, si è consentito prima ai mezzi pesanti il 1° febbraio di accedere alle autostrade di tutta Italia e poi, anche in base a semplici congetture e previsioni, di bloccarli ovunque - anche dove non ce ne era bisogno perchè le strade erano pulite! - per giorni e giorni, con le merci caricate. Il tutto senza fornire, a fronte di questi blocchi forzati e la maggior parte immotivati visto che i miei colleghi avevano le catene montate, l’adeguata assistenza.
Nessun intervento di gruppi di volontariato, nessuna cucina da campo per distribuire pasti e bevande calde nei luoghi dove sono stati stipati o costretti in fila, centinaia di mezzi (anche auto con famiglie e bambini!)… c’è ci ha dovuto scaldarsi tenendo accesi i mezzi, il VEBASTO (sistema di riscaldamento dei camion a gasolio) consumando molto gasolio in aggiunta a tutto quello impiegato a tenere accesi i frigoriferi per la conservazione delle merci deperibili”.
Qualche automobilista ha raccontato di essere stato ospitato addirittura presso i camion… “E’ vero, è assolutamente vero! Si sono scaldati da noi perchè nell'auto non riuscivano. E purtroppo un nostro collega è stato trovato senza vita, nella cabina di uno dei tanti mezzi tenuti bloccati senza assistenza. In tratti di autostrade "pulite", inconcepibilmente i mezzi pesanti sono stati costretti ad uscire dalle autostrade, sulle statali (dalla A14 alla SS16) molto più pericolose, per poi rimanere bloccati su strade isolate, lontani da qualsiasi servizio…”.
Noi di Prismanews abbiamo pubblicato una notizia: e cioè che quando non nevicava alcuni camion sono stati bloccati in autostrada, mentre quando ha iniziato a nevicare non ci sono stati interventi in tal senso. Come si spiega l’accaduto? “Ho già risposto: tutti gli enti predisposti sono andati in tilt, con provvedimenti dove insufficienti, dove assurdamente esagerati ed esasperati, coordinamento pressoché inesistente tra loro, e in molte zone hanno operato pure mezzi meccanici vecchi, che si rompevano...”.


















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COMUNICATO UFFICIALE PER TUTTI GLI ADERENTI DI DIGNITA’ SOCIALE. IMPORTANTE: VARIAZIONE DI PROGRAMMA MANIFESTAZIONE 9 FEBBRAIO, 2012. Date le avverse condizioni climatiche su larga parte del territorio italiano la manifestazione del 9 febbraio ha subito modifiche al programma. Il Questore di Roma, Franceso Tagliente, in accordo con i responsabili del movimento di Dignità Sociale ha concesso una sala convegni di 5000 posti a sedere (altrettante in piedi) dove, giocoforza, causa le critiche condizioni meteo, sarà tenuta la manifestazione. La sala convegni è sita in posizione facilmente raggiungibile: Palacavicchi, via Ranuccio Bianchi Bandinelli n. 130, Roma.
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