
Riapre a Roma, dopo essere stato chiuso al pubbico nel 1992, questo prestigioso complesso archeologico dell'età repubblicana che si trova nel tratto urbano di via Appia Antica, a poca distanza da Porta San Sebastiano.
I lavori di consolidamento e recupero promossi dall'Assessorato alle Politiche Culturali e Centro storico - Sovraintendenza ai Beni culturali di Roma Capitale iniziati nel 2008, hanno previsto soprattutto il consolidamento del banco di tufo nel quale l’edificio sepolcrale è scavato e il recupero o la sostituzione delle strutture metalliche di sostegno realizzate nel corso dei restauri del secolo scorso.
L’intervento di riqualificazione ha permesso inoltre di rendere il sito accessibile al pubblico con un nuovo percorso di visita (compreso un percorso facilitato), servizi di accoglienza e pannelli didattici che illustrano i resti archeologici presenti nell’area.
Dal prossimo 14 gennaio, in via sperimentale, l’area sarà aperta al pubblico a cadenza periodica con visite guidate tutti i sabati dalle ore 9.30 alle ore 12.30 su prenotazione allo 060608. Le visite, per gruppi di massimo 12 persone alla volta, saranno illustrate da un archeologo e dureranno 50 minuti circa; prezzo d’ingresso 8 euro.
L’area dove è collocato il Sepolcro degli Scipioni - il cui accesso è da Posta S. Sebastiano 9 - consiste in una serie di gallerie, alte circa due metri, che si incrociano e si intersecano a formare quasi un quadrato di circa 11 metri di lato, scavato nel tufo stesso della collina. Nelle pareti delle gallerie erano ricavate le nicchie destinate a contenere i sarcofagi, alcuni costruiti sul posto con lastre di tufo, altri scavati in blocchi squadrati. La costruzione del monumento funerario risale ai primi decenni del III secolo a.C. e si deve al capostipite, console Lucio Cornelio Scipione Barbato, il cui sarcofago elegantemente decorato è posto sul fondo della galleria centrale.
Il sepolcro custodiva le spoglie dei membri dell’illustre famiglia degli Scipioni, ramo insigne della gens Cornelia. Gli esponenti della dinastia degli Scipioni rivestirono alte cariche politiche e militari, come Scipione Africano Maggiore, vincitore su Annibale nella Seconda Guerra Punica, e Scipione Emiliano, trionfatore nella terza guerra punica con la distruzione di Cartagine. Molte anche le figure femminili di rilievo, tra cui Cornelia, figlia dell’Africano e madre dei famosi tribuni della plebe Tiberio e Gaio Gracco.
Per le giornate del 27, 28 e 29 dicembre; e in quelle del 3, 4, 5, 6 e 8 gennaio 2012, le visite saranno effettuate dalle ore 10.00 alle 12.20.











