Neve, neve e poi ancora neve a imbiancare Roma! Chi afferma il global warming forse potrebbe ricredersi davanti alo spettacolo romano…
A meno che non sia proprio un effetto del surriscaldamento terrestre, c’è da restare stupiti di fronte a quanta neve stia cadendo sulla Capitale. Fiocchi grossi e pesanti, fitti, che hanno messo in crisi la parte Nord della città di cui vi diamo conto in video.
Avremmo voluto illustrarvi anche ciò che accade altrove: ma abbiamo preferito curarci della zona Cassia e in certo senso siamo stai puniti: una volta arrivati qui, non siamo più riusciti a invertire direzione e a ‘scendere’ giù.
Chi conosce Roma sa infatti che la Cassia presenta uno stacco di diverse decine di metri rispetto alla zona pianeggiante di via Flaminia/ponte Milvio: dalla pianura si passa alla collina subito dopo il celebre Ponte garibaldino.
Ebbene, la nevicata che sta interessando questa parte di città ce la ricorderemo per parecchio. Un esempio fra tutti: via Vibio Mariano, messa in crisi da alcuni centimetri di neve che a loro volta hanno impedito alle auto il transito sia verso monte che verso valle. Salire e scendere è stato molto arduo, le ruote hanno girato a vuoto e l’arteria - per fortuna non molto frequentata in queste ore - è andata in default.
L’abbiamo percorsa a piedi, da cima a fondo; anche se in presenza di oggettive difficoltà, abbiamo colto dei momenti di obbligata spensieratezza fra Romani, cittadini abituati a sopportarne di tutti i colori. La neve si è rotta sotto le nostre scarpe, producendo quel rumore secco ma carino che ben difficilmente ci si attende di udire in una città dalle latitudini come quelle di Roma.
Un augurio divertente è stato quello di ‘Buon Natale!’ che in diversi si sono scambiato, a differenza dei sicuri improperi pronunciati da tutti gli altri che sono rimasti imbottigliati in auto… Chiusa l’uscita del G.R.A.-Cassia, a loro non è rimasto altro che prendere la via Trionfale: che, ovviamente stressata dal traffico, è andata in tilt. Dando noia ai bus dell’Atac, intrappolati dai cm di coltre bianca caduta copiosa, che hanno messo a segno ritardi di oltre 30 minuti.
Alle pensiline di attesa, i commenti si sono sprecati. A chi notava la quantità e la qualità dei fiocchi - grossi e pesanti - faceva seguito il parere di chi si preoccupava delle ore a venire. “Cosa accadrà sabato e cosa accadrà domenica? Se tutta questa neve si ghiaccerà, corriamo il rischio di restare bloccati per giorni!”.
Negozio chiusi, sulla Cassia, e paesaggio da Nebraska o da Campobasso, a seconda dei gusti. Gente in attesa di un autobus ridotta a recitare la parte di Mr. Frost, colorata tutta di bianco ombrelli compresi.
E allora sì, che almeno sia Buon Natale. Un po’ in ritardo e con qualche polemica di cui si avverte l’eco iniziale. Soprattutto polemiche di matrice politica, che di certo darà colore a questa neve romana… caduta per caso.











