Non è la prima volta che Pippo Matino si confronta con le composizioni di Joe Zawinul, evidentemente questo repertorio gli è molto congeniale e lo ha dimostrato nell'ultimo progetto ospitato dalla Casa del Jazz di Roma lo scorso fine settimana.
Joe Zawinul e Jaco Pastorius sono sicuramente tra i maggiori punti di riferimento musicali per il bassista partenopeo (difatti, in questi ultimi anni, li ha tributati entrambi) sia dal punto di vista compositivo che da quello tecnico, proprio del suo strumento; e d'altronde, per chi si cimenta in questo genere di musica, è impossibile sottrarsi ad una tale forza attrattiva, essendo, Zawinul, tra i tastieristi più originali e innovativi, e Pastorius, senza ombra di dubbio, il bassista più influente dell'ultimo trentennio. Hanno preso parte a questo “Tribute” alcuni consolidati collaboratori di Pippo Matino: il batterista Claudio Romano e il sassofonista Giulio Martino, ai quali si sono aggiunti ospiti d'eccezione come il batterista Roger Biwandu - che ha avuto la fortuna di accompagnare il musicista viennese in alcuni dei suoi ultimi tour con la formazione Zawinul Syndicate – e il sax soprano di Javier Girotto nel primo concerto della serie.
Due giovani promesse: il tastierista Peter De Girolamo ha contribuito anche con un suo brano inedito mentre Silvia Barba ha prestato la sua voce a Can It Be Done, prima traccia dell'album Domino Theory. Il concerto, introdotto dal leader, si è aperto con Oriente Express; da Night Passage invece è stato estratto l'omonimo brano e la bellissima ballad Dream Clock, sulla quale confessiamo di non essere riusciti a trattenere la pelle d'oca. In chiusura, dallo stesso album, Fast City e per il bis (con tutti i musicisti che durante il concerto si avvicendavano sul palco) la storica Black Market. La buona notizia, per chi non fosse riuscito ad assistere ad almeno uno dei tre concerti, è che ne verrà ricavato un CD, impreziosito dall'ulteriore contributo del fisarmonicista Antonello Salis e del percussionista Jorge Junior Bezerra, già sul palco assieme a Joe Zawinul durante il suo ultimo concerto che, guarda caso, si tenne proprio a Roma; considerando l'ottima risposta acustica della sala e la competenza dei fonici, confidiamo nel fatto che sarà un prodotto di alta qualità.











