
Non molla la presa il partito di Storace. Non solo continua la sua crociata (solo sua?!) contro Equitalia, ma affonda pure il colpo direttamente contro il Governo Monti, definito “Esecutivo delle banche”.
Così, sabato 4 febbraio 2012 sarà manifestazione di piazza a Roma. “Non sopportiamo più che a pagare siano sempre e solo lavoratori dipendenti e pensionati e intendiamo protestare contro il Governo”. Lo dichiarano i dirigenti nazionali del partito Francesca Capaccioli, Giuliano Moggi, Salvatore Filippelli, Fabio Sarnelli, Marco Corinaldesi, Valerio Benito e Gianluigi Limido.
Quello che non va giù è la definizione di ‘tecnico’ a un Esecutivo a cui la Destra non riconosce che un ruolo ben più aderente al concreto: dunque essenzialmente politico. “Questo governo che chiamano ‘tecnico’ in realtà maschera una decisione oligarchica e ai limiti della costituzionalità, che penalizza il popolo e lascia intatti i privilegi di banche, caste e lobby”. Che il Quirinale la pensi diversamente non posta di un millimetro la situazione. Almeno in casa di Storace e Buontempo (in foto).
“Noi de La Destra siamo assolutamente contrari alla reintroduzione sotto falso nome (IMU) dell'Ici sulla prima casa, alla riforma così concepita delle pensioni, all'aumento delle tasse; chiediamo quindi tagli netti alla spesa pubblica che non siano palliativi o di facciata, una lotta seria - e non tramite Equitalia - all'evasione fiscale, una maggiore attenzione ai temi sociali cari alla nostra Destra e sopratutto chiediamo che per la prima volta si prenda in seria considerazione il fenomeno del signoraggio bancario. Nonostante tutte le nefandezze già fatte dal Governo "tecnico", si sente anche parlare di amnistia, cittadinanza, riforme elettorali, decisioni che non rientrano nell'ambito propriamente tecnico dell'Esecutivo per come concepito dalla coppia Merkel-Sarkozy con la complicità del Presidente Napolitano”.
La sensazione che guida il partito è che l’aria si sta facendo pesante. Forse pericolosa. E se le festività contribuiscono a distrarre, già dal dopo-Befana le cose potrebbero incartarsi terribilmente. Insomma: l’effetto-anestetico delle Feste passerà e allora…
“Sentiamo nell'aria il desiderio di tutti i cittadini italiani di ribellarsi a questo Governo che ruba ai poveri per dare ai ricchi, e ci mettiamo in prima fila per portare avanti con orgoglio questa battaglia. Arriveranno i giovani da tutte le federazioni d'Italia con il loro carico di sano entusiasmo. Coordineranno le operazioni il Capo dell'organizzazione, Roberto Buonasorte e il Capo della segreteria politica Gabriele Limido. La manifestazione si concluderà con il comizio del segretario, Francesco Storace. Rinnoviamo quindi l'invito a una partecipazione di massa per riprenderci la sovranità nazionale usurpata, per la dignità del popolo, per La Destra, per l'Italia”.











