
L’AIAB Lazio-Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica, in collaborazione con Ucooky e Sulleali Comunicazione Responsabile, organizzano una serata per far conoscere il biologico: inteso come diverso modo di mangiare e come autentico stile di vita.
Sabato 18 febbraio ci sarà dunque modo di partecipare a una serata ricca di “brio e bio”, a base di aperitivo, cena e danza. Una serata di Carnevale in cui lo stile di vita “bio” si farà apprezzare anche per via della location: la sala nuovissima e scintillante di vetrate, la ‘NuEat’, al CampusX di Tor Vergata (via di Passolombardo, 341), quasi un simbolo della “trasparenza” che il biologico porta nella nostra vita.
Prima di tutto, l'accoglienza con aperitivo di benvenuto e con appetizer biologici a km 0. Poi, la cena: a partire dalle ore 20, sarà servita al tavolo e composta da tre portate e bevande che permetterà di gustare i piatti con ritmi adatti al bio, cioè i ritmi dell’uomo. Sarà possibile partecipare anche solo per un drink e una semplice degustazione, ascoltando musica e ballando. Le maschere saranno benvenute, specie se realizzate con la tecnica del “riciclo” e del “riuso”. L’appuntamento serale perfetto durante il Carnevale, quindi, per chi ha capito quanto il biologico sia - oltre che un diverso modo di mangiare - anche un diverso modo di vivere.
L'agricoltura biologica riveste un ruolo sempre più centrale nell'agricoltura italiana: da produzione di nicchia, interessa oggi un numero sempre più ampio di produttori e di consumatori, particolarmente attenti alla qualità dei prodotti e alla tutela dell'ambiente. I prodotti biologici sono ottenuti senza l'uso di antiparassitari chimici di sintesi, utilizzando fertilizzanti organici ed allevando gli animali nel rispetto del loro benessere animale. Il tutto regolato da specifici regolamenti comunitari e un sistema di certificazione a garanzia dei consumatori.
L’evento è organizzato dall’AIAB del Lazio, struttura che vanta più di trent’anni di storia e raccoglie produttori, tecnici e consumatori, promuovendo il modello dell’agricoltura biologica nella produzione, nella distribuzione e nel consumo











