In Ciociaria non si attende altro che il via dell’edizione n. 5 della brochure dedicata a vini, liquori, distillati e birre.
Prima dell’approdo in libreria però, conferenza stampa a Roma, presso l’ormai mitica Enoteca regionale Palatium di via Frattina, per dare il tocco ufficiale alla rassegna 2012.
Road-show capitolino quindi per 'Frosinone Wine' in calendario per giorno 13 dicembre e che vedrà al centro dell'attenzione una pubblicazione divenuta ormai, nonostante la giovane età, momento tradizionale dell’offerta enologica laziale. Giunta all’edizione 2012, si conferma quale prezioso strumento di comunicazione e promozione delle eccellenze vitivinicole della provincia di Frosinone. Un mezzo per confermare il prestigioso ruolo conquistato dal vino Cesanese del Piglio DOCG sia nel mercato internazionale che nel mercato italiano, prima DOCG del Lazio; un riconoscimento dell’indiscusso livello di qualità raggiunto dal Cabernet di Atina DOC e un omaggio a tutti i distillati, liquori e birre che testimoniano la grande ricchezza di tradizione e qualità che la nostra provincia è capace di offrire.
Lo avevano del resto già notato in occasione dell’appuntamento estivo di Vinòforum, quando negli stand romani allestiti al Foro Italico si era avuta l’opportunità di assaggiare alcune bune birre prodotte proprio in Ciociaria. “Frosinone Wine” diventa così veicolo di conoscenza dedicato ale eccellenze della produzione frusinate in un’unica pubblicazione che racchiude notizie e dettagli su oltre duecento etichette.
Erder Mazzocchi, Commissario straordinario dell’Arsial, e Massimo Roscia, autore del vademecum e critico enogastronomico, accompagneranno il presidente dell’Agenzia speciale di Internazionalizzazione della Camera di Commercio di Frosinone Stefano Venditti nella presentazione dell’iniziativa editoriale.
A conclusione dei lavori degustazione di alcune delle etichette e dei prodotti tipici del territorio ciociaro.











