
Chi fino al 3 febbraio prossimo invierà un SMS o chiamerà da telefono fisso il 45595, darà il proprio contributo ad ‘Ais Seguimi’ per la realizzazione di un centro pediatrico a Kananga nella Repubblica Democratica del Congo.
Con un semplice gesto, si potrà contribuire ad assistere e dare un futuro alle mamme e ai loro figli.
L’associazione AIS Seguimi sostiene l’Ong locale P.F.D.U. nella costruzione del reparto pediatrico al fine di migliorare le condizioni di salute della popolazione residente nella zona rurale di Kananga, soprattutto nell’area di Kalemba Mulumba e dei municipi circostanti. A beneficiare di questo intervento saranno i circa 15mila bambini e ragazzi del distretto sanitario di competenza del Centro.
Spiega Dino Sbreglia di Ais Seguimi: “La situazione sanitaria per la popolazione, in particolare per i bambini, è disastrosa a causa della totale mancanza di essenziali infrastrutture, come strade e trasporti, energia elettrica, sistema di erogazione di acqua potabile, reti telefoniche, ospedali, scarsissimo numero di medici. In tutta la provincia non esiste attualmente alcun centro pediatrico e neanche un medico pediatra specializzato: questo perché l’unica università che prevede la specializzazione in pediatria si trova nella capitale Kinshasa, a 1.100 km di distanza. Il Centro sanitario nel quale realizzeremo l’unità pediatrica si trova nella zona rurale di Kananga e serve un bacino di popolazione di circa 25mila abitanti la maggioranza dei quali bambini e ragazzi, circa il 60%. Il nostro intervento prevede anche una fase di formazione del personale, e così che il reparto possa gradualmente rendersi autosufficiente”.
Nelle intenzioni dell’Ong c’è anche l’avviamento di un centro farmaceutico per la distribuzione delle medicine agli altri dispensari e la costruzione e arredamento di una nuova struttura autonoma di circa 100 mq, destinata a laboratorio di analisi. Nel nuovo laboratorio, più asettico e attrezzato, si concentreranno le analisi per il Centro di Sanità e quelle per il reparto materno-infantile, corrispondente a oltre l’80% dell’utenza complessiva del complesso.

















