
Sarà più forte la partecipazione del Paese Centroamericano nel Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo-IFAD, la cui sede peraltro è a Roma.
Come ci informa l’Ufficio stampa dell’Ambasciata del Messico in Italia, “Sin dall’inizio del suo mandato, il governo del Presidente Felipe Calderón ha considerato una priorità lo sviluppo sostenibile del settore rurale, particolarmente nelle aree più emarginate del Paese. Quale manifestazione di questa priorità, il Messico partecipa attivamente ai lavori degli organismi internazionali con sede a nella Capitale italiana, incaricati di promuovere la cooperazione in materia alimentare e sviluppo rurale: il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD), l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Agricoltura e l’Alimentazione (FAO) e il Programma Alimentare Mondiale (WFP)”.
L’obiettivo centrale di questa partecipazione è di facilitare l’appoggio tecnico di tali organismi per aumentare la sicurezza alimentare dei messicani tramite i nuovi programmi di sviluppo rurale, produzione zootecnica ed ittica.
“Per questo il governo del Messico - membro fondatore dell’IFAD - tramite il Ministero di Agricoltura, Zootecnia, Sviluppo Rurale, Pesca e Alimentazione ha deciso di effettuare un contributo al Nono Rifinanziamento di Risorse del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo, per un ammontare di cinque milioni di dollari in tre anni, essendo il contributo per il 2011 pari a un milione seicento sessantamila dollari. In tale ottica, l’ambasciatore Miguel Ruíz-Cabañas, rappresentante permanente del Messico presso la Fao, l’Ifad e il Wfp, ha incontrato il presidente del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo Kanayo F. Nwanze per trasmettergli la decisione del governo messicano e consegnare una comunicazione del Ministro dell’Agricoltura, Francisco Mayorga Castañeda, in cui si formalizza tale impegno”.
Nella missiva si riconosce l’attività dell’IFAD nella lotta alla povertà nelle zone rurali e la promozione della sicurezza alimentare, includendo il suo contributo all’educazione e il trasferimento di tecnologie per l’adattamento e la diminuzione degli effetti del cambiamento climatico nell’agricoltura con particolare riguardo alle azioni di attribuzione di responsabilità (empowerment) delle donne contadine.
Il Messico sta anche negoziando il finanziamento del “Progetto IFAD-SAGARPA di appoggio allo sviluppo della zona mixteca”. Gli obiettivi sono migliorare la capacità organizzativa delle popolazioni indigene affinché le comunità possano essere incluse nella catena economica sostenibile, abbiano accesso ai mercati, migliorino la loro struttura sociale, la propria sicurezza alimentare e facciano proprio il progetto. Il costo totale è di 47 milioni 467mila dollari, che sarà finanziato dal Governo messicano e l’IFAD. Il progetto coinvolgerà gli stati di Guerrero, Puebla e Oaxaca, e beneficerà 40 mila famiglie, che si trovano principalmente nelle zone indigene ad alto livello di povertà.











