
Sono pochi giorni eppure la notizia non è passata inosservata e ha sollevato sia interesse che curiosità.
In Canada hanno infatti iniziato a circolare le nuove banconote in materiale polimero del valore facciale di 100 dollari. “Safer, cheaper and greener” (più sicure, più economiche e più ambientaliste): così le ha descritte il Governatore della Banca del Canada Mark Carney nel presentare “la nuova $100” alla stampa canadese.
Come ci informa l’ambasciata canadese di Roma, “Rispetto ai vecchi soldi cartacei, le banconote stampate su un substrato di polimeri sono molto più sicure poiché difficilissime da falsificare ma, al contrario, la loro autenticità è facilissima da verificare. Inoltre, avranno una durata superiore di almeno due volte e mezzo e - una volta ritirate dalla circolazione - potranno essere riciclate, riducendo così le spese e l’impatto ambientale”.
Le nuove banconote in polimero hanno una grossa zona in trasparenza contenente un complesso ologramma visibile da ambedue lati. Riportano l’effige di Sir Robert Borden, Primo Ministro del Canada tra il 1911 e il 1920, e, sul retro, celebrano i successi canadesi nel campo della medicina: nella fattispecie la scoperta dell’insulina da parte dell’equipe dello scienziato canadese Frederick Banting (scoperta premiata dal Nobel per la Medicina nel 1923). Carney ha sottolineato che queste banconote all’avanguardia sono un prodotto dell’ingegno canadese, in congiunzione con le più innovative tecnologie mondiali. Ha aggiunto che “Esse sono una conquista del 21° secolo della quale i Canadesi possono essere orgogliosi”.
La prossima banconota in materiale polimero sarà quella da $50 (nella foto) nel marzo 2012. Seguirà il taglio da $20 a fine 2012, mentre quelli da $10 e $5 saranno messi in circolazione entro la fine del 2013.
Ricordiamo che qualche giorno fa Mark Carney è subentrato a Mario Draghi quale presidente del Financial Stability Board (FSB), l’organismo in seno al G20 con il compito di monitorare il sistema finanziario mondiale. Nell’assumere l’incarico Carney ha dichiarato che questa nomina “rappresenta un riconoscimento della forza del sistema finanziario canadese”.
Paese immenso, dalla natura mozzafiato e con città moderne e dinamiche. Un Paese ospitale, dove la qualità della vita è alta e il costo è relativamente basso. Un Paese bilingue, nel quale lo studente italiano possa imparare o perfezionarsi in inglese e/o francese oppure ricevere un’istruzione scolastica e/o universitaria tra le migliori al mondo. Con tali scopi il Canada è stato al centro dell’attenzione alla mostra ‘Job&Orienta’ alla Fiera di Verona.











