Wed05232012

Last update03:48:33 PM GMT

Back Libri News Libri Libri I volti delle proteste egiziane rivivono nel libro "Tahrir" di Imma Vitelli

I volti delle proteste egiziane rivivono nel libro "Tahrir" di Imma Vitelli

Quando si parla delle “rivoluzioni culturali”  che hanno portato molti paesi dell’Africa Mediterranea e del Medio Oriente a liberarsi di tirannie che resistevano da oltre trent’anni, la figura che ci viene subito in mente è senz’altro la visione di Piazza Tahrir al Cairo in Egitto, piena di ragazzi accampati da mesi, appartenenti a diverse forze politiche del Paese che chiedevano le dimissioni del presidente-monarca Mubarak e un futuro migliore per loro e per le generazioni seguenti.


 

Una rivoluzione lenta e silenziosa, quella egiziana, evento epocale non solo per lo stato africano ma che ha avuto anche un importante effetto-domino su tutto il Medio Oriente, basti pensare alle rivolte in Siria e alla guerra civile in Libia che ha portato alla destituzione del colonnello Gheddafi.
Le parole e le emozioni dei protagonisti di quelle giornate indimenticabili rivivono oggi, raccontate dalla superba penna di Imma Vitelli, nel libro Tahrir, edito dalla casa editrice Il Saggiatore, che è stato presentato dall’autrice, coaudiuvata dalla preziosa presenza di Paolo Mieli, già direttore de “La Stampa”, del “Corriere della Sera” e attualmente direttore di RCS libri, presso la Feltrinelli di Galleria Alberto Sordi.
Nel volume Imma Vitelli, inviata di guerra nei maggiori fronti internazionale e corrispondente dall’Egitto nei giorni della rivoluzione, dà spazio più che ad un resoconto sommario dei fatti, alle parole e ai piccoli gesti quotidiani dei personaggi che hanno “creato” e , tramite le manifestazioni di piazza, distrutto il trentennale regno di Mubarak. Simbolo della protesta è stato Ahmed Maher, leader del “Movimento sei aprile” che con la sua costanza e la sua tenacia e tramite, per la prima volta nella storia delle rivoluzioni, l’uso dei social network come Facebook e Twitter, ha dapprima, usato l’ampio mondo della rete per denunciare i soprusi e la corruzione del regime in tutto il tessuto sociale egiziano - visto che i media tradizionali, controllati dal regime non facevano altro che mostrare una realtà rassicurante ben diversa dalla situazione reale del paese - e poi ha organizzato la prima manifestazione di protesta il 25 gennaio 2011. Da allora il giovane ragazzo egiziano e il suo movimento hanno occupato stabilmente la piazza, restandoci fino alle dimissioni del presidente.
Una piazza multicolore, rappresentata da tutte le forze politiche del paese, con una reciproca tolleranza fra loro, uniti da un unico grande obiettivo comune: la libertà dalla tirannia e la riconquista della felicità, obiettivo raggiunto senza un eccessivo spargimento di sangue nonostante la “legge marziale”, che permetteva di reprimere le manifestazioni di dissenso nel paese anche con l’uso della violenza.
Un grande ruolo nel corso delle proteste l’ebbero le donne, e la Vitelli nel libro si sofferma soprattutto su due figure: Azza Kamel e Sally Toma. La prima pur di sostenere la rivolta ha dovuto lottare con la sua famiglia e ha perduto il posto di lavoro. Sally Toma, irlandese di nascita ma egiziana di adozione ha esortato più volte il suo popolo a “Uccidere il tiranno Mubarak dentro di loro” prima di rovesciare attivamente il sistema con l’insurrezione. Un chiaro riferimento ad un sistema già corrotto alla base che solo un effettiva presa di coscienza della popolazione poteva eliminare per sempre. Una rivoluzione riuscita quindi ma che non ha prodotto risultati concreti nell’immediato. Infatti il paese nordafricano è lontano, ancora molto lontano, da un regime democratico ma la “scintilla”mossa da questa protesta popolare ha già prodotto gli effetti voluti ossia la fine della tirannia del “faraone” Mubarak.
Esaltando le manifestazioni spontanee, la Vitelli però critica aspramente il suo mondo, il mondo giornalistico, reo a suo avviso di non essere stato molto esauriente sull’effettivo significato della rivoluzione, ma di aver creato, divulgando notizie a volte fasulle, dei veri e propri giornalisti-star che sono diventati essi stessi la notizia piuttosto che i discorsi o le proteste della piazza.
Insomma un libro da sfogliare tutto d’un fiato per comprendere le reali cause delle proteste che hanno incendiato il Medio Oriente la scorsa primavera e anche per vedere criticamente e capire le ragioni dei movimenti di lotta spesso clandestini, esistenti pure in Italia, che cercano con la loro voce di migliorare e di cambiare le condizioni di vita dei rispettivi Paesi. Piazza Tahrir del cuore del Cairo vuole essere la piazza simbolo di una libertà ritrovata e, perchè no, un modello per noi per ritrovare la “nostra libertà”.

 

Condividi Questo Articolo

Autore di questo Articolo: Stefano Bernardini

Mostra altri articoli di questo autore

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Cosa fare, vedere, ascoltare

Lost in Google, la prima web series costruita sui commenti degli utenti Lost in Google, la prima web series costruita sui commenti degli utenti Sull'onda della nuova ultimissima tendenza che porta sul web come unico luogo di nascita e diffusione, le serie e telefilm, una volta solo p...
Franco Maresco, nuovamente a lavoro. "Belluscone", il nuovo film, presto vedrà la luce La docufiction di Franco Maresco, il padre di Cinico Tv, risale alle radici del legame tra l'ex premier e la Sicilia, vera roccaforte del su...
Nanni Moretti presiederà la giuria del 65/mo Festival di Cannes L'attore e regista italiano Nanni Moretti presiederà la giuria del 65/mo Festival di Cannes che si svolgerà dal 16 al 27 maggio. Lo hanno an...
"E pensare che c'era il pensiero" al Teatro Quirinetta Dopo le fortunate esperienze di Sboom e A sud dell’alma, Maddalena Crippa torna al teatro-canzone e questa volta dalla porta principale, con...
Quattro film presentati al TFF 2011 ottengono varie nomination agli oscar La direzione del Torino Film Festival è orgogliosa di annunciare che anche quest’anno quattro dei film presentati nella selezione ufficiale...
La vita è uno specchio, il nuovo album dei Ghost ll 2 febbraio presso La Feltrinelli di Napoli (via Santa Caterina a Chiaia, 23 / ore 18.00) e il 3 febbraio presso La Feltrinelli di Roma, ...
La visita di oggi al Teatro Testaccio La visita di oggi al Teatro Testaccio Diretti dalla giovane attrice e regista Manuela Bisanti, già assistente alla regia di attori e registi noti nel campo, i due attori Andrea...
Roma indipendet film fest 2012 Numerose le anteprime europee e mondiali in programmazione per la XI edizione del Rome Independent Film Festival, che si terrà dal 12 al 20 ...
Caparezza e tanti altri per Rock in Roma 2012 CAPAREZZA, l’artista che assomiglia solo a se stesso, con la sua capacità di muoversi tra rap, rock ed elettronica, sarà sul palco del Roc...
Iatatola, Divento viola in tour nuove date ad Aprile e Maggio Le Iatatola, le palermitane Serena Ganci e Simona Norato, ancora in tour per proseguire la presentazione del loro primo album “Divento viola...
Afterhours e Afghan Whigs il 07 giugno a "Roch in Roma" Gli “AFTERHOURS”, la band milanese capitanata da Manuel Agnelli, hanno scelto il palco del Rock in Roma per dare il via al tour estivo: il 7...
Duran Duran faranno tappa in Italia a Luglio La band icona del pop, i DURAN DURAN, ha annunciato le date del tour europeo di quest’estate, che farà tappa anche in Italia, per due impe...
Justice unica data italiana al Rock in Roma 2012 “JUSTICE”, il duo parigino che ha reso incandescenti i palchi di mezzo mondo con sbalorditive performance di musica elettronica, saranno a...
Sziget Festival venti anni e la nomina di Best European Major Festival Sziget Festival venti anni e la nomina di Best European Major Festival Una bella dozzina: ancora altri nomi ad arricchire la lista dei partecipanti al Sziget Festival 2012. Korn,The Vaccines, Magnetic Man, Two ...
Madonna in tour a Roma il 12 giugno Il Dance Party di Madonna diventa sempre più grande, con show già esauriti ad Amsterdam, Berlino, Abu Dhabi, Istanbul, New York, Los Angeles...
Nuova Musica Italiana, Mogol a caccia di talenti Dopo il grande successo delle precedenti edizioni, torna il concorso musicale “Nuova Musica Italiana” che vede Mogol, da sempre sensibile al...
Cresce la line up dello Szigetfestival Ancora qualche tassello per comporre il programma del Sziget 2012;  le novità sono tante e importanti ma la direzione artistica del F...
Il pesce palla al Teatro Agorà Il pesce palla al Teatro Agorà Al Teatro Agorà dal 27 marzo al primo di aprile andrà in scena lo speccolo Il pesce palla, una commedia noir scritta da Oreste D'Ippolito e ...

QrCode per Smartphone


  Sostieni la nostra indipendenza!

Puoi usare anche il nostro Posta Pay
5299 4805 5021 0556

PLMLNS64C18H224S